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    The Plant Mag è una raccolta di contenuti, mode e tendenze sul mondo vegetale.

    Dall’alimentazione plant based alla moda, dal design sostenibile alla bio architettura, una pluralità di argomenti, tutti all’insegna della valorizzazione del mondo delle piante, della natura e dell’ecologia.

    Il motore della terra sono le piante, indispensabili alla vita dell’uomo. Oltre ad essere da sempre alla base della catena alimentare, sono anche fonte di ossigeno, calore ed energia, fondamento per la medicina. Oltre a tutto questo, i vegetali possono anche aiutarci a ripensare ai sistemi organizzativi della nostra società e possono essere modelli, materia e applicazione in un’ottica contemporanea olistica dove il design  rigenerativo è il risultato della partecipazione tra sistemi tecnologici, antropizzati e natura, un circuito dinamico che dà vita ad un ecosistema resiliente e rigoglioso.

    Un ripensamento metodologico, che fa dell’osservazione della natura e dell’uso dell’interdisciplinarietà tra scienza, biologia, botanica, design e arte un connubio capace di accelerare la fisionomia di mondo più sostenibile.

    Qui scoprirete la potenza del mondo vegetale alla guida di mode e tendenze del design green e sostenibile a tuttotondo e lungo tutto il ciclo di vita dei sistemi e dei prodotti.

    Plant-based food, bio architettura, bio mimetica, biofilia, design rigenerativo.

    Tutto all’insegna del rispetto dell’ambiente e rigorosamente crueltyfree.

  • BIOFILIA: AMORE PER LA VITA

    Non solo per lavoro ma come scelta di vita, io sto con l’ambiente: scelgo le piante. Mangio vegetariano e uso tantissimi prodotti ricavati dai vegetali, in ogni azione della mia vita: dalla beauty care, all’abbigliamento, all’arredo e cura della casa. Inoltre ideo progetti ispirandomi a forme, colori e texture del mondo vegetale. Insomma senza le piante e i prodotti ricavati dalla loro trasformazione non potrei fare praticamente nulla. 

    Parlando di trasformazioni, rifletto sempre più spesso sul fatto che, una delle parole che abbiamo riscoperto negli ultimi mesi è certamente CASA, la nostra tana, il nostro bacello. La casa ai tempi del COVID si è trasformata nel nostro rifugio ma contestualmente è diventata anche uno spazio flessibile che fa da ufficio, scuola, asilo, giardino… Durante il lockdown gli spazi delle case si sono trasformati in ambienti mutifunzionali, e direi, che in moltissimi casi, e lo sono rimasti. Questo ci ha permesso diporre un’attenzione maggiore agli oggetti domestici, ai piccoli dettagli che ci circondano, rilevando pregi e criticità dei nostri spazi abitativi. La casa si è trasformata in scenografia flessibile, sfondo di videochat con gli amici e di riunioni di lavoro, talk, eventi virtuali. Ogni tipo di attività creativa: concerti, balletti, sessioni di workout, yoga, corsi di cucina ci consente di entrare nella dimensione privata e domestica delle case di chiunque, con un senso di partecipazione e condivisione collettiva straordinario, come non era mai accaduto prima.

    Io penso che in questi ultimi mesi la vera necessità sia diventata poter usufruire di uno spazio esterno privato, perfino i balconi, che sono più che altro degli affacci verso l’esterno, si sono trasformati in soglie da vivere, in ponti sociali. Balconi e giardini sono diventati spazi utili per qualsiasi attività che ci consenta di vivere dei momenti all’esterno: pranzare o cenare, fare yoga e ginnastica. Abbiamo portato le piazze delle città nelle nostre case.

    Tutto questo perchè si è resa più forte che mai la necessità di creare un dialogo più stretto con la natura, che ci è stata di colpo sottratta, resa più distante, abbiamo l’esigenza di un dialogo che ormai avevamo quasi perso.  Le nostre abitazioni sono diventate molto più verdi a causa di una incessante ricerca dell’armonia tra interno ed esterno. In questi mesi moltissime persone si sono messe per la prima volta a fare l’orto, a curare una cintura verde che si è trasformata in salvagente.

    La cura del verde è diventata una terapia, ma anche il modo per scandire i tempi attraverso la crescita di semi piantati che si trasformano: la geminazione, la crescita e poi i fiori e i frutti, evoluzione e vita, la natura continua a vivere alla sua velocità, in un mondo a cui è stato imposto di rallentare.

    Abbiamo finalmente riscoperto la BIOFILIA, un’ipotesi scientifica proposta nel 1984 da Edward O. Wilson, biologo statunitense che dice che “l’innata tendenza a concentrare la nostra attenzione sulle forme di vita e su tutto ciò che le ricorda e, in alcune circostanze, ad affiliarvisi emotivamente”

    Lo studioso credeva che se l’uomo potesse liberamente scegliere il luogo in cui vivere e/o lavorare, prediligerebbe uno spazio sopraelevato, immerso nel verde e vicino a una fonte d’acqua. Così, per la loro fusione con elementi naturali, lo SKY GARDEN DI LONDRA o il BOSCO VERTICALE DI MILANO sembrano gli ovvi esempi di achitetture da osservare per progettare una dimensione futura sempre più ecologica.

    Una ricerca continua del benessere e del relax attraverso l’integrazione negli spazi abitativi della vegetazione, l’uso della luce naturale, e un’areazione dinamica.  Un equilibrio armonioso tra ambiente naturale e spazi costruiti dall’uomo.

    I progettisti biofilici scelgono forme organiche, materiali sostenibili, illuminazione circadiana, verde verticale come naturale purificatore d’aria . Il design biofilico aiuta a creare un ambiente dove vivere e lavorare in modo sano e produttivo. Insomma, restare connessi con il mondo vegetale è una delle più grandi risorse che abbiamo per un futuro felice e sostenibile. L’amore per la natura è amore per la vita.

  • L’EFFETTO LOTO E LA BIOMIMETICA

    “Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l’ha già creata”: lo sosteneva Albert Einstein e per millenni artigiani ed inventori di ogni tipo si sono liberamente ispirati a questo tipo di approccio, proponendo forme e soluzioni perfette proprio perché in grado di fornire implicitamente risposte reali e concrete a tutte le problematiche poste. Questo approccio viene anche chiamato biomimetica.

    Il loto in molti Paesi orientali è considerato simbolo di purezza, e nonostante i suoi fiori abbiano come habitat fiumi e laghi fangosi non li vedrete mai sporchi.

    I botanici hanno studiato questo meccanismo e hanno in effetti appurato che ìqueste piante possiedono un meccanismo naturale di autopulitura, infatti sulle loro foglie l’acqua non viene trattenuta, scivolando via trasformandosi microgoccioline. Avete notato che sono sempre asciutte?

    È il cosidetto effetto Loto. Questo è possibile perché le foglie di questa pianta sono rivestite da cristalli di una cera idrofobica di dimensioni nanometrice. L’area di contatto reale tra la goccia d’acqua e la superficie d’appoggio è solo del 3% di quella apparente, quindi il peso della goccia e la carenza di attrito la fanno scivolare via.

    Ispirati dalle proprietà idrorepellenti della foglia di loto, un gruppo di scienziati in Cina ha scoperto un modo per conferire una finitura anti-appannamento, anti-corrosiva  e autopulente al vetro e ad altri materiali trasparenti.

    Usando nanoparticelle di silicio che ricordano lamponi, gli scienziati del Chinese Academy of Sciences sono stati in grado di creare una superficie in vetro chiara, liscia e idrorepellente con buone proprietà di trasmissione anti-appannamento.

    In futuro potrà essere usata per parabrezza di auto, finestre, celle solari, LED, schermi di televisori e telefoni, che perdono spesso la propria efficienza fino al 40% per l’accumulo di polvere o sporcizia anche dopo poco tempo dal primo utilizzo.

    Lotusan produce pitture e intonaci a tecnologia Lotus-Effect®, in grado pulirsi autonomamente: lo sporco scivola via con la pioggia e la facciata resta pulita ed asciutta a lungo.

    Lot’o’dry è un sistema integrato di finitura dei tessuti che tiene in considerazione tutti gli elementi che vanno a contribuire alla performance di idrorepellenza, partendo dalle materie prime, andando alla struttura tessile ed infine ai processi di finissaggio e controllo.

    L’architetto e artista Luc Schuiten, osservando il Loto ha pensato ad un modello di città utopica, con il quale costruire, ispirata alla foglia del loto, che potrebbe sostituire i nostri tetti, grazie alla sua particolare forma che già in natura è in grado di incanalare l’acqua, creando una concavità all’interno dell’edificio e un sistema di tubi e vasche di raccolta per le acque piovane. Il progetto è stato esposto ad Artesella nel 2012

    Insomma, il loto è davvero un’ispirazione portentosa!

  • ARTE SELLA: LA MONTAGNA VISTA CON GLI OCCHI DEI DESIGNER

    Arte Sella nel 1986, un gruppo di creativi di Borgo Valsugana immagina di coniugare arte contemporanea e natura. Così sotto la guida di Emanuele Montibeller, attuale direttore artistico, Arte Sella diventa una raccolta di spunti e riflessioni pazzesche. Un insieme di opere e installazioni a cielo aperto, dove design, architettura e arte, intrecciano un dialogo fatto di contaminazione, tra creatività e mondo naturale.

    Qui non esistono scale, alcune opere potrebbero essere plastici di città futuristiche fatte di rami, foglie, bastoni e tronchi, altre moduli giganti di dettagli di prodotti di design.

    Qui c’è la montagna moderna ma anche le premesse per le città del futuro, che dovranno necessariamente tornare a stringere un rapporto più profondo con la natura.

    Arte Sella è processo creativo in cui l’opera di ogni artista prende forma giorno per giorno sul luogo, cogliendo dalla natura stessa materiali e ispirazioni.

    Nel 1996 il progetto Arte Sella si sviluppa lungo un sentiero forestale sul versante meridionale del monte Armentera: si definisce così il percorso ArteNatura, un sentiero forestale di grande fascino che si snoda nel bosco. Dal 1998 si aggiunge al percorso l’Area di Malga Costa, struttura un tempo dedicata all’alpeggio degli animali, che col tempo è diventata luogo espositivo e spazio dedicato ad incontri, eventi e concerti. Nel 2001 viene realizzata La Cattedrale Vegetale di Giuliano Mauri, un’ imponente architettura naturale che si completa giorno dopo giorno grazie al paziente intervento della natura. Si aggiungono poi collaborazioni con i maestri dell’Art in Nature quali, per citarne alcuni, Nils-Udo, Arne Quinze, John Grade, Michelangelo Pistoletto, Henrique Oliveira ed Edoardo Tresoldi. Dal 2016 Arte Sella ha reso nuovamente fruibile il parco di Villa Strobele con un nuovo progetto legato all’architettura: il giardino ospita infatti installazioni realizzate da architetti di fama internazionale, quali Atsushi Kitagawara, Kengo Kuma e Michele De Lucchi.

    Un progetto che è stato in grado di rilanciare l’intera area, infatti la Valsugana è la prima ed unica destinazione certificata per il turismo sostenibile a livello mondiale secondo i criteri GSTC (Global Sustainable Tourism Council). Un modello che mette la comunità al centro, un esempio positivo di eccellenza italiana che conferma e ribadisce la forte attenzione che il territorio della Valsugana pone nei confronti della sostenibilità e degli aspetti collegati ai cambiamenti climatici.

  • RAINBOW SALAD per il lancio di Super Ingredients di Sephora

    Per il lancio della nuova linea di cosmetici Super Ingredients di Sephora, a base di materie prime vegetali, ricche di proprietà benefiche per la pelle, funzionali ad una skincare sorprendente, nella bellissima cornice dell’ Orto di Brera, abbiamo preparato delle coloratissime insalate in barattolo, con gli stessi alimenti contenuti nei prodotti del noto brand, ponendo l‘accento sull’importanza che ha per il nostro benessere, consumare ingredienti sani e salutari, come frutta, verdura, fiori e semi che sono in grado di mantenere la nostra salute in forma sorprendente, sia se li consumiamo come cibi, che se li utilizziamo come prodotti per la cosmesi. L’O.M.S. suggerisce il consumo di cinque porzioni al giorno, tra frutta e verdura, come necessarie per vivere in salute.  Spazio alla creatività per inserirle nella propria dieta, così da godere al meglio dei preziosi benefici offerti da questi alimenti! Tante idee per preparare un pranzo sano, colorato e molto gustoso, pensando anche alla personalizzazione del contenitore e al suo sistema di asporto.

  • LE CROSTATE COLORATE creative lab per Eataly Smeraldo


    Il dolce più versatile e amato da adulti e bambini si colora! Gli ospiti lavorando in team colorano la  frolla con frutta e verdura e trasformano le classiche losanghe in decorazioni moderne e divertenti ispirate a famosi pattern, decori e testi. Ogni partecipante libera la propria fantasia e progetta con l’aiuto del suo team una torta super scenica adatta a qualsiasi occasione.

  • PLAYING WITH FED per il lancio de Il Cucinista


    Il Cucinista invade gli spazi di Cascina Cuccagna con il cibo sano e divertente! Insieme a FED si parla di aggregazione e socializzazione, perché il cibo è il più potente veicolo emozionale in grado di imprimere nella memoria di ciascuno momenti memorabili…allora facciamo un tuffo nel passato, negli anni ’80, riaccendiamo i ricordi delle sfide con i nostri compagni di scuola ai primi video game! Quando la grafica era fatta di pochi pixel ma il divertimento era ugualmente assicurato.

  • CHE FACCIA TOAST ! laboratori nelle scuole elementari


    È una serie di laboratori ideati appositamente per i bambini delle scuole materne ed elementari. Dal momento che la merenda è la benzina che permette ai bambini di ricaricarsi per continuare al meglio la giornata: perché non privilegiare energia pulita, capace di dare la carica, senza rinunciare al gusto in chiave salutare? I bambini imparano a familiarizzare con frutta e verdura usandole come pennellate di colore per decorare la loro merenda in modo divertente e unico e ispirandosi alla natura (un processo flessibile che si può replicare facilmente a casa con differenti ingredienti anche per una colazione allegra). Un modo creativo e divertente per preparare una merenda sana, è una valida alternativa a snack già pronti, in molti casi meno salutari e più costosi. È un’idea per avvicinare le nuove generazioni ad uno stile di vita sano e sostenibile. È un sistema per creare interazione e integrazione tra i partecipanti attraverso il gioco. Un workshop creativo ispirato ai temi della sostenibilità, del rispetto dell’ambiente e dell’integrazione, che avvengono in primis attraverso la cultura del buon cibo e abitudini sane e rispettose.

    Sponsor tecnici: Sotto Le Stelle | Ekoala | Di Pilato Giovanni e Figli foto: Paolo Lessi

  • APE+ food concept & brand identity per Il Giardino Blu


    Di solito fai una veloce colazione, poi spezzi la fame con uno snack alla vending machine dell’ufficio? Spesso consumi il tuo pranzo sulla scrivania davanti al monitor del pc? Però, dopo lo stress dell’intera giornata, non ti va di rinunciare ad un momento di svago e relax, come un aperitivo? Stai tranquillo! Da oggi puoi consumare da Il Giardino Blu Ape+ l’aperitivo sano a base di smartfood, frutta, verdura e semi, che sono anche energizzanti naturali. FED introduce il consumo quotidiano di cinque porzioni tra frutta e verdura, arricchite da tanti semi, all’ora dell’aperitivo! Per avere un apporto insostituibile di sali minerali, vitamine, fibre e sostanze antiossidanti, per trasformare un semplice momento di relax in vero e proprio benessere per il corpo e per la mente.

  • LA PASTA FRESCA È DI MODA creative lab per Eataly Smeraldo


    Esperti e non della pasta fresca accorrete, perchè anche la pasta può essere di moda! nella bellissima cornice di Eataly Smeraldo, bbiamo lavorato la sfoglia come se fosse un tessuto, creando effetti su ispirazione di grandi pattern della moda, inserendo foglie e fiori; insomma, abbiamo ringiovanito la pasta fresca rendendola bella ma soprattutto sfiziosissima!

  • CHE FACCIA TOAST! creative lab per Eataly Smeraldo


    Un workshop per grandi e piccini dove abbiamo imparato ad utilizzare frutta, verdura e cioccolato in modo creativo per preparare toast, in alternativa a snack già pronti. Un modo divertente per preparare a quattro mani una merenda sana senza rinunciare a gusto e divertimento. Un approccio che utilizza il potere emozionale del cibo per esprimere le emozioni attraverso la creatività.

  • LA PASTA FRESCA È DI MODA creative lab per Eataly Smeraldo


    La pasta fresca è un cibo della tradizione? Certo ma FED l’ha resa ancora più fresca, facendola diventare di moda! Abbiamo disegnato sulla sfoglia come se fosse un tessuto, con effetti su ispirazione di grandi pattern della moda, e inserendo foglie e fiori; Abbiamo colorato gli impasti con estrazioni vegetali creando innumerevoli sfumature cromatiche e poi ci siamo ispirati a grafiche, pattern, texture. Tagliatelle chevron, maccheroni fiorati, garganelli a pois, tortelli tartan. Insomma, abbiamo ringiovanito la pasta fresca rendendola ancora più bella ma soprattutto sfiziosissima!

  • DESIGN & STYLE YOUR FOOD creative lab per Airbnb Experiences


    L’idea nasce dalla volontà di raccontare il cibo sotto una nuova luce, svelarne nuove sfaccettature. L’ospite viene coinvolto nella realizzazione di ricette uniche che valorizzano l’alimento non solo per il suo gusto ma anche attraverso texture, colori, odori. Perché è importante cucinare una ricetta che appaghi il nostro gusto al palato, ma anche che soddisfi le esigenze di consumo date da un preciso contesto o da una particolare circostanza. Personalizzare il supporto, contenitore o piatto secondo il mood scelto, esalta il carattere della ricetta e crea un fil-rouge con l’ambiente circostante. Ognuno di noi si diverte a cucinare, a scegliere sempre più frequentemente cibi sani e gustosi, apprezzando le ricette della tradizione ma anche nuove combinazioni alimentari. Amiamo la cucina semplice che valorizza il gusto degli alimenti ed è compatibile con tempi di preparazione veloci. Apprezziamo cibi porzionati che favoriscono un giusto equilibrio dei nutrienti e un corretto apporto calorico. Cerchiamo sistemi di consumo pratici per poter gustare un pasto sano in qualsiasi luogo. Siamo in continua evoluzione e per questo si aprono velocemente nuovi scenari.

  • NOODLES-À-PORTER creative lab per Airbnb a Casa Marie Claire


    Durante la Milano Fashion Week 2017, FED ha animato e presentato alla stampa un’esperienza di food design per il lancio del format Airbnb Experiences Milano, a Casa  Marie Claire. Gli ospiti hanno imparato a preparare dei noodles in barattolo, un pasto sano, veloce e vegan friendly, scegliendo gli ingredienti preferiti. Oltre alla ricetta, gli invitati hanno realizzato anche un pratico packaging per l’asporto che si trasforma in utile tovaglietta americana, per il momento del consumo su scrivania. I noodles-à-porter sono uno spunto per stimolare la creatività di ciascuno, per affrontare il pranzo in ufficio con soluzioni moderne ed efficaci. Un ready-meal autoprodotto, estremamanete versatile che si prepara molto velocemente e si può conservare pronto all’uso in frigorifero per qualche giorno. Un piatto-non piatto, facile da trasportare e cuocere perché in barattolo, sano, ecologico ed economico.

  • CENTROTAVOLA DA MORDERE creative lab per Eataly Smeraldo


    Ami la tavola minimal? Sei perso di fronte all’idea di una cena a casa tua? Il cibo torna al centro della tavola. Ecco svelato come realizzare un centrotavola molto scenografico e in più edibile, utile a risollevare le sorti di una serata risolvendo i problemi di allestimento. Applicando i processi del design, in quanto progetto, abbiamo unito funzionalità ed estetica preparando dei suggestivi centrotavola, rigorosamente edibili, a base di frutta, verdura e tanti altri ingredienti succulenti. La tavola si è trasformata in un allestimento flessibile, in continua trasformazione, stimolando l’interazione trai commensali e la continua ricerca di nuove combinazioni di gusto.

  • PRANZO DA SINGLE creative lab per Eataly Smeraldo


    Basta al solito panino seduti alla scrivania mentre si fissa il monitor del pc! Utilizzando un approccio creativo alla cucina bella, sana e veloce, nella bellissima cornice di Eataly, abbiamo svelato come si può mangiare sano tutti i giorni spendendo pochi euro, utilizzando ingredienti freschi e sani per rendere il pasto in ufficio un momento di break, una pausa propulsiva che conferisca la giusta energia per continuare la giornata. Frutta, verdura, semi, e aromi in purezza, tanti smartfood ricchi di nutrienti per sentirsi leggeri ad ogni pasto, mantenendosi in forma e rispettando l’ambiente. Abbiamo selezionato e personalizzato i contenitori e gli accessori più adatti a ciascuna ricetta funzionali ad ogni tipo di contesto e consumo.

  • OFFICINA GOURMET eating experience per Cappellini e Dornbracht


    Artigianalità, tradizione e manualità, componenti fondamentali nel processo di produzione. Una cena interattiva nella bellissima location di Presso dove, l’allestimento di scena si è trasformato in un vero e proprio tavolo da lavoro. Ogni portata è stata servita insieme ad una diversa scenografia composta da utensili indispensabili alla manipolazione di alcuni ingredienti che servivano a completare la preparazione del piatto. Ogni commensale ha manipolato gli ingredienti secondo il proprio gusto, dando libero sfogo alla propria creatività. Tutte le ricette relativa al beverage sono ispirate ai prodotti Dornbracht mentre quelle relative al food a quello di Cappellini. Declinando il susseguirsi delle fasi proprie dei processi produttivi, ogni ospite ha ideato e composto la sua personale ricetta ispirata al mondo delle due aziende.

  • SALTY NATIONS team building per JTI


    Come raccontare una nazione attraverso la preparazione di piatto? I team hanno partecipato ad un quiz dove la corretta risposta suggeriva tradizioni, aromi e gusti che dovevano essere reinterpretati da ciascuna squadra per dare vita ad una ricetta fortemente personale. Con gli ingredienti a disposizione, ciascun team di JTI ha dato vita ad una personale interpretazione di un’insalata fredda in barattolo. Colori, forme, texture, sapori per conferire identità alla ricetta, la scelta di un nome per determinarne il carattere, la personalizzazione del contenitore, il gusto estetico. Ha vinto la ricetta più gustosa e meglio presentata, quella che ci ha fatto respirare l’aria della Nazione che l’ha ispirata.

  • SWEETY IN A JAR team building per Omron


    Omron ha voluto giocare tutto sui colori, sapori, natura e creatività. Quanto un ricordo, un frame, un’immagine, può suggestionarci al punto di diventare ispirazione per un progetto, per l’elaborazione di una ricetta? Applicando il processo progettuale, dalla creazione di una mood board, alla scelta degli ingredienti, ogni partecipante ha sfruttato forme, colori e texture dei cibi selezionati, come una tavola cromatica, per progettare la sua speciale pianta dolce in barattolo. Ha vinto la ricetta più corente nel gusto e nell’estetca, quella più bella e gustosa, è stata eletta e premiata dagli altri partecipanti.

  • FOOD 4ALL a The CooKing show Rai3 EXPO Milano 2015

    FOOD 4ALL Earth To Heart, l’evento che racconta gli impatti del consumo alimentare sulla Terra, coinvolgendo l’ospite in un’esperienza polisensoriale e incentivandolo ad un consumo consapevole, è stato ospite della trasmissione televisiva The Cooking Show Il mondo in un piatto, condotta da Lisa Casali per Rai3. Abbiamo raccontato gli impatti del consumo alimentare sulla Terra, coinvolgendo il pubblico attraverso un’esperienza polisensoriale, allo scopo di promuovere e incentivare comportamenti consapevoli che garantiscano risorse e sicurezza alimentare a tutto il mondo.

    Per guardare la puntata di “The Cooking Show” clicca qui